• Pubblicata il
  • Autore: Laura38
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Io, aspirante sodomizzatrice - Palermo Trasgressiva

Sono una di quelle che tutti amano definire "una bella donna". Alta, brunissima, carnagione mediterranea, occhi grandi, color verde scuro. Completano il tutto un seno importante ed una bella taglia 44 piena. Ho 38 anni e sono sposata da 10 con un uomo meraviglioso. Ne ho fatte di pazzie da ragazza. Gli spasimanti non mi sono mai mancati e mi sono sempre sentita libera di vivermi il sesso come mi pareva. Non ho mai posto limiti ai miei desideri. Da quando mi sono sposata, però, non ho mai sentito la nostalgia dei tempi in cui cambiavo partner liberamente, non ho mai voluto altro che mio marito.
Sono stata fortunata a trovarlo: un uomo dall'intelligenza sottile, ironico, un bel corpo, non troppo curato ma ben fatto, un grande amante, libero da qualsiasi pregiudizio… E, cosa che non guasta, con uno splendido uccello. Con lui mi sono sempre sentita appagata, dentro e fuori dal letto.
Da un po’ di anni la nostra intimità ha raggiunto un nuovo traguardo. Ci piace sperimentare, così lui ha accettato di buon grado quando io gli ho proposto di farsi sodomizzare. E’ iniziato una specie di tira e molla. Lui ha sempre adorato possedere il mio buchino stretto, ed io ho sempre adorato darglielo, ma d’un tratto il mio chiodo fisso era diventato il suo. Più mi faceva osare con il suo culetto, più io gli permettevo di godere del mio…
Credo che tutto mi sia nato con quel porno. Spesso ne scarichiamo qualcuno da guardare insieme in un momento di relax, sul divano… Ricordo la scena di una giovane e minuta donna asiatica che penetrava ripetutamente uno stallone dal pene dalle dimensioni stratosferiche. Non dimenticherò mai l’emozione sentita guardando quella scena. Ci avevo già pensato diverse volte, mi ero spinta spesso anche a leccarglielo e a penetrarlo con una o due dita, ma… Ma lì, davanti a quell’uomo scultoreo, violato con forza, non seppi trattenere le mie voglie. Presi a toccarmi così forte da sentir male. Avevo fame, come se il piacere non mi bastasse. Sandro, mio marito, rimase deliziato.
Il mese dopo, in vacanza a Rimini, mi fece la sorpresa di portarmi in un sexy-shop per acquistare il nostro primo giochino. Ne prendemmo due di dimensioni diverse: uno più discreto, l’altro decisamente troppo grosso. Li fece scegliere a me, lasciandomi intendere che li avrebbe usati per darmi piacere... Ed invece, quella sera stessa a letto mi chiese ripetutamente di scopargli il culo. Sembrava che nella vita io non avessi fatto altro. Mi sentivo potente mentre, determinata, gli infilavo il dildo su per l’intestino.
E’ diventata da lì in poi una pratica comune del nostro piacere.
Certi giorni mi sento così spietata che porto il vibratore con me in borsetta… Un angolino buio ed appartato, se ci si impegna, lo si trova ovunque.
Sandro, con una docilità di cui non lo credevo capace, non mi nega mai il piacere di incularlo. Sembra una giovane troietta quando mi implora, ma un istante dopo sa vendicarsi aprendomi in due.
Negli ultimi mesi ho cominciato a descrivergli scene mentre lo sto penetrando. Scene di lui che lo prende da un altro uomo. Mi meraviglio molto di quanto mi provochi piacere pensare a ciò. Ho sempre etichettato i bisex come “poco virili” ed ora mi ritrovo a desiderare che mio marito venga scopato –e scopi a sua volta- un altro uomo.
Sandro, in verità, la prima volta che gliene ho parlato ha sorriso come per dirmi “Tu sei proprio pazza”, ma poi mi ha incitata a dar sfogo alle mie fantasie. Me ne ha fatto parlare ed io ho più volte svuotato i miei pensieri osceni davanti a lui, perché nulla mi ha mai eccitata più della nostra complicità.
Circa un mese fa Sandro era al pc quando mi ha chiamata dicendo:
“Amore, mettiamo un annuncio!”.
Davanti a lui la pagina di un sito incontri “particolari”. L’ho guardato negli occhi, quegli splendidi occhi grigio-verdi, ed ho compreso tutto… Ci siamo messi a lavoro per pensare ad un annuncio invitante, fermandoci di tanto in tanto per baciarci e toccarci a vicenda.
“Coppia di professionisti, Lei bellissima 38enne, Lui 40enne, dotato ed etero. Valutiamo amico di giochi, pulito, serio, in buona forma fisica e con tendenza alla sottomissione per iniziare conoscenza con prospettive interessanti… Pronti ad aprirci verso nuovi orizzonti e sperimentazioni. Zona Milano e provincia”
Nei giorni a venire abbiamo ricevuto valanghe di proposte, più o meno serie.
Con impegno ogni sera ci siamo dedicati alla selezione e di volta in volta abbiamo fatto quattro chiacchiere con i selezionati via Skype, così, giusto per farci un’idea. Ne abbiamo incontrato un paio, incontri seri e discreti in qualche baretto tranquillo. Poi Lui... Era perfetto. 36 anni, professionista, biondino e ben messo fisicamente. Aveva l’aria pulita ed uno sguardo malizioso. Poco dopo tutti e tre eravamo consapevoli di aver trovato ciò che ognuno di noi cercava. Non era la sua prima esperienza da toy di coppia, quindi ci siamo fatti guidare nell’organizzazione, essendo noi due inesperti.
Due giorni dopo ci ha chiamati per comunicarci che era tutto pronto. Ci aspettava nella sua casetta di campagna per una cena intima.
Io ero a dir poco su di giri. Sandro decisamente più ansioso. Mai credevo saremmo arrivati ad un passo da un’esperienza di questo tipo. Mi feci bella più che potevo. Crema profumata al gelsomino sul corpo. Un tubino nero non molto corto ma parecchio aderente, intimo nero, sobrio ma succinto… Completavano la mise reggicalze e tacchi alti.
Durante il tragitto io e mio marito abbiamo scambiato a stento due parole, persi nei nostri pensieri.
Inutile dire che prima di un incontro del genere i dubbi sono tanti. Stai per condividere ciò che per 10 anni è stato tuo, SOLO TUO, con un perfetto sconosciuto e la paura che tutto possa non essere più come prima è forte.
Dopo circa 35 minuti eravamo all’indirizzo indicato. Gianni, il nostro aspirante amico, ci ha aperti ancor prima di suonare… Probabilmente era più ansioso di noi due.
La casetta era discreta e ben arredata. Un camino acceso illuminava una stanza quasi al buio. In un angolo si scorgeva un tavolo apparecchiato per tre.
Ci ha messi subito a nostro agio offrendoci da bere. Io sentivo una bestia che si dimenava dentro di me ed era pronta ad uscire.
Gianni mi guardava famelico, mentre Sandro a stento tratteneva la voglia di cavargli gli occhi. Mi piaceva quella gelosia… Mi eccitava. Così mi sono fatta audace.
Mi sono avvicinata a Gianni e con una mano gli ho stretto forte un gluteo, mentre prendevo a leccargli un orecchio. “Sai cosa sto per farti, vero?” L’ho minacciato sensualmente.
Sandro non l’ha presa bene, mi ha strattonata dandomi della puttana e senza indugio mi ha spinto il suo cazzo in gola. Pochi centimetri dividevano le mie labbra dal suo scroto. Io sbavavo come una lurida e guardavo Gianni che, ancora vestito, aveva iniziato a segarsi.
Nell’istante in cui “il biondo” ha deciso di spogliarsi, sono rimasta senza parole. Bello, bellissimo. Un corpo compatto ed asciutto. Un cazzo stupendo completamente depilato, tanto da sembrare enormemente largo. Ed un culo… Lasciate che ve lo descriva: candido, liscio come quello di un bambino, muscoloso e sodo… Una roccia. A quella vista persi il controllo… Ho spintonato mio marito, l’ho schiaffeggiato mentre mi guardava incredulo.
L’ho fatto voltare ed ho gridato “Gianni, leccagli il culo! Subito!”
Ubbidiente, ha eseguito… Ha posizionato per bene il bacino di mio marito (che ancora cercava di dimenarsi e resistere agli istinti) ed ha aperto con grazia le sue natiche. Guardavo la sua lingua scorrere lungo il solco ed entrare negli anfratti più nascosti di Sandro… E lui si è rilassato, con un sospiro ha sciolto i muscoli fino ad allora irrigiditi e ha lasciato che il nostro amico facesse tutto ciò che doveva fare… E che sapeva ben fare.
Mi sono stesa sotto di loro ed ho cominciato a succhiare le palle di Sandro, fermandomi ogni tanto per baciare la lingua di Gianni che sapeva del culo di mio marito. Insieme abbiamo infilato un dito nel suo buchino e lo abbiamo dilatato ritmicamente.
Mio marito godeva ormai senza vergogna.
Un attimo dopo la scena era cambiata: io leccavo sapientemente il culo di Gianni, preparandolo ad una scopata violenta, mentre Sandro mi fotteva la figa gocciolante. Sono venuta due volte, mentre conficcavo unghie e denti nel culo del mio giocattolino… Sandro mi ha riempita per bene della sua crema.
Era il momento!
Ho tirato fuori dalla borsa lo strap-on e l’ho indossato.
Spingevo ripetutamente la testa di Gianni sul cazzo di Sandro obbligandolo a fargli un pompino a dovere. Era viola in volto e tossiva, ma io spingevo la sua testa e mio marito approvava.
L’ho inculato, senza nessuna delicatezza, perché un giocattolo non merita garbo. Un colpo netto e deciso e quell’enorme fallo di gomma gli sbatteva dentro. L’ho scopato con una forza liberatoria, un demone strano mi obbligava di fargli male. Sentivo il suo culo via via far sempre meno resistenza. Era evidente che non doveva essere il primo cazzo (vero o finto) che prendeva.
Dal dolore non riusciva a succhiare il cazzo di mio marito…
“Inculiamolo insieme, amore” ho detto a Sandro, come se fossi la più grande delle troie dominatrici.
Lui si è posizionato sotto. Ha puntato il suo cazzone sul buco del culo di Gianni, già pieno o pulsante, ed ha spinto. La cappella stentava ad entrare, ma la dilatazione è stata tale che a Gianni è sfuggita una bestemmia.
L’ho schiaffeggiato per punirlo! Non aveva il diritto di protestare… Ed ho ripreso a spingere come un’ossessa. Ormai era alle lacrime quando ha sborrato copiosamente sulla pancia di Sandro.
Ho preso il suo uccello e l’ho offerto a mio marito per farglielo ripulire.
Lui ha rifiutato, preferendo leccare la mia figa… Ed allora ho dovuto pensarci io a ripulire tutto, ma proprio tutto… (Continua)

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27/04/2013 17:35

danilo

Eccitante,coinvolgente, trasgressivo, fai venire voglia di vivere una storia del genere ma dove la trovo una donna così?

20/04/2013 17:11

bicurious

a me è piaciuto non lo trovo s contato anche se avrei preferito vedere il marito inculato dal biondino ...e ancora essere il biondino inculato :D

08/04/2013 16:49

marco

bel racconto bruna ,invidio tuo marito e il ragazzo che ha giocato con voi,io sono ligure se....;)

08/04/2013 11:56

Laura38

Mi spiace che qualcuno trovi questo racconto scontato... E' la riproduzione fedele di eventi reali... Bruno, continuerò il racconto per tutti quelli che la pensano come te... ;)

08/04/2013 08:01

Bruno

Bellissima storia piacerebbe anche ha me prendere due bei cazzi e succhiarvi per bene

05/04/2013 18:04

luigi

non mi è piaciuto racconto scontato

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