La Signora Erminia - Palermo Trasgressiva

La Signora Erminia - Palermo Trasgressiva

Sono entrato in questo spazio, quasi per caso. Ho letto con curiosità ed eccitazione vari racconti ma e mi sono posto la domanda:" perché non raccontare la mia storia
Cosi sono tornato con i ricordi ai miei diciannove anni. Oggi 37 enne, ringrazio la" vita" per quell'amore-passione,
nato quasi per caso. Abitavo in una citta di provincia, erano anni tranquilli dove tra vicini di casa ci si aiutava e
c' era amicizia. Vivevo con mia madre ,rimasta vedova tre anni prima, economicamente stavamo bene , mia madre impiegata in un Ente pubblico ,ma il vuoto subito , in casa , era palpabile. Di seguito alla nostra casa viveva la
signora Erminia, viveva con la figlia, una bambina di sette anni. Era separata, perché il marito l' aveva abbandonata alcuni anni prima , scappato con una spogliarellista cubana.
Da allora la signora Erminia, era sempre da noi a piangere. Mia madre cercava di riportarla alla realtà, ma erano sempre " pianti". Molto spesso, mi chiedevo se potevo andare a prendere la bambina al doposcuola pomeridiano. Andavo volentieri, la bambina era simpatica, solare e un gelato era sempre per lei.
La signora Erminia, aveva 46 anni, ma si era molto lasciata andare. Era fatta bene( mi piaceva), e pur lavorando in un ufficio non curava piu di tanto la sua figura. Mia madre , in molte occasioni, la accompagnava dal parrucchiere,non senza resistenze. Quando ritornava , anch'io le facevo notare che doveva curare se stessa e non lasciarsi andare.
In quei momenti provavo desiderio verso di lei. In quell' anno dovevo sostenere la maturità scientifica. Ma andavo bene.
In certe sere ,che madre e figlia erano rimaste da noi x cena, mi sentivo eccitato. Guardavo spesso Erminia e la
trovavo attraente: i suoi seni non molto grossi , erano belli ritti, belle gambe e il volto ,sebbene sempre , irritato da frequenti pianti, era bello e sensuale.
Mia madre la trattava come una sorella e la coccolava, le comperava qualche abitino al mercato, la obbligava a un leggero trucco. Erminia sembrava reagire ,poi ricominciava coi piagnistei.
Arrivarono i giorni del mio esame di maturità. Me ne stavo un po' da solo e uscivo dalla mia stanza solo per mangiare o andare al bagno. Il pomeriggio del terzo giorno, c'era un caldo afoso, era in casa da solo, feci una doccia e rimasi nudo. Accesi la televisione e mi stesi sul divano. Mi addormentai. Fui svegliato di soprassalto , la signora Erminia aveva le chiavi, ed era entrata in casa. Mi sorprese addormentato e nudo. Cercai di coprirmi il pube con un cuscino, ma ormai mi aveva visto. Ero molto imbarazzato perché il mio,pisello non era proprio " in ritiro"....e i miei venti centimetri non riuscii a nasconderli. Sentii Erminia, " dire scusami". Rimanemmo in silenzio per un po'. Poi di corsa andai in camera. Infilai accappatoio e tornai giu. Erminia era seduta in cucina , appena mi vide mi chiese scusa per intrusione, era rossa in viso, bella. Mi scusai a mia volta. Per la prima volta ci guardammo negli occhi. Nessuno dei due staccava lo sguardo.
Il cuore mi batteva a mille, mi avvicinai ad Erminia e la baciai sulla bocca, lei rispose e le nostre lingue si cercarono avide. Fu un bacio passionale pieno di desiderio reciproco. Quando ci staccammo, Erminia mi disse"cosa ho fatto, perdonami". Io ero eccitato e il cazzo era ormai ben evidente fuori dall' accappatoio. La abbracciai di nuovo e spinsi la mia virilita' contro il suo ventre. I baci che seguirono erano pura passione. Lei gemeva e tremava tutta. Continuammo per un altro po',poi il timore che arrivasse mia madre mi riporto alla lucidita. Ero stravolto dal desiderio. Mi era piaciuto il sapore di Erminia , mi era piaciuto sentirla gemere di piacere. Lei scappo' subito a casa sua. Mi segui con desiderio mai provato. Tornai sotto la doccia. Non vidi Erminia sino l' indomani sera. Cercava di non guardarmi, parlava solo con mia madre e la sua bambina. Solo dopo cena mi chiese come andassero gli esami. Le risposi con affabilità, raccontando anche delle mie paure e lei inizio a raccontare del suo percorso scolastico. Ci guardavamo negli,occhi e .. capimmo che c' era desiderio in entrambi.
Gli esami finirono, fui abilitato col massimo dei voti. Mia madre era al settimo cielo. Facemmo la cena tutti e quattro.
Vidi mia madre tornare serena.
I giorni che seguirono erano sempre in allegria. Una mattina mia madre, prima di andare in ufficio, venne in camera mia. Si sedette sul bordo del letto e mi disse: " oggi pomeriggio vado per compere e porto,la bambina con me. Hai tutto il tempo per stare con Erminia". Sobbalzai sul letto. Lei usci con un " ciao". Aveva capito. Ero imbarszzato ed eccitato.
Mia madre usci alle tre del pomeriggio. Poco dopo sentii aprirsi la porta. Erminia , irriconoscibile. Bellissima. Aveva accorciato i capelli, indossava un abitino in maglina leggera giallo, aderente, la schiena nuda. Come la vidi scattai in piedi e rimasi a guardarla. Lei dinanzi a me, mi fissava con sguardo perso . Mi disse:" ti piaccio così"?. Ci abbracciamo e fu passione. Andammo in camera di mia madre. Quando le sfilai l'abito rimasi Ancor piu ammirato ed eccitato: il triangolino di pelo sul pube era stupendo. Erminia mi sussurro' " ha fatto tutto tua madre".
Quando Erminia prese in bocca il mio cazzo per poco mi sentii venire. Riuscii a trattenermi. La sua bocca era di fuoco, mi trasmetteva vibrazioni che mi stroncavano. Fu un pompino stupendo , accompagnato dai gemiti di Erminia. Feci di tutto per non venire. La presi delicatamente e la presi così, supina. Scivolai dentro di lei, con lei che mi diceva" e' enorme, mi fai morire" venne subito. Io ero come il marmo dentro di lei. Iniziammo la danza . Lei ormai quasi urlava,il suo volto una maschera di piacere, la sua pelle di fuoco. Mi sussurro' " non venirmi dentro per favore", il mio fiume le innondo ' le tettine e il volto. Stemmo abbracciati a lungo.
La passione torno abbastanza velocemente. Andammo in doccia poco prima delle venti. Erminia torno a casa sua a cambiarsi e mia madre torno'. Mi guardo, e mi chiese" tutto bene?" Non risposi,ma le feci una carezza. Lei disse alla bambina " ora prepariamo la cena". Poco dopo arrivo Erminia e ando' ad abbracciare mia madre, percepii il suo " grazie" e mia madre che di rimando le rispose,sottovoce" ora prenditi la pillola"...
La nostra relazione duro tre anni.un crescendo erotici che ci vedeva protagonisti . Erminia era rifiorita, una figa. In ufficio la corteggiavano -i nostri fine settimana erano a casa sua a letto. La bambina sempre con mia madre.un giorno le feci una proposta indecente. Allora vi erano solo riviste porno, e era il periodo degli scambi di coppia e altre varianti. Lei mi guardo' e mi chiese cosa? Le dissi mi piacerebbe fare sesso in tre con un altro ragazzo per te. Mi rispose che non aveva bisogno di altro. Le dissi che era solo per sesso e passione .rimase in silenzio -. Poi mi rispose con chi? Iniziai così a leggere annunci erotici. In quel tempo erano pagine intere di annunci. Ne misi a mia volta. ,la prima volta che mi recai al fermo posta per vedere eventuali contatti , rimasi sorpreso, mi fu consegnato un pacchetto di lettere, fermato
da elastici. Arrivato a casa le contai : ottataotto lettere. Attesi Erminia e .nel pomeriggio, iniziammo a leggerle assieme .
Molte erano di soggetti troppo,lontani da noi, ma molti altri meritavano risposta. Iniziammo lo scambio epistolare. Quel frangente vedi lettura ci eccitava e ci fermavamo per scambiarci effusioni e piacere.entrammo,in contatto stretto con due ragazzi miei coetanei. Messi al corrente che Erminia era più matura. Decidemmo di incontrarci noi maschietti. Ci piacemmo , per cui, presi appuntamento per incontro . Invitai il primo a casa di Erminia, un pomeriggio in cui mia madre lavorava. Il ragazzo piacque anche ad Erminia e finimmo a letto. Erminia scopo con lui di brutto come una vera troiona.
Provai eccitazione e gelosia. A lei piacque per una sorta di novità. Col secondo ci accordammo per andare in un motel. Inventai una storia con mia madre e andammo un sabato sera. Fu una serata - nottata di sesso tremendo. Il nostro " amico" la monto' di brutto soprattutto analmente e nulla servirono gli inviti ad essere più delicato. La sua dotazione era veramente violenta. Erminia ne uscì distrutta. Tornammo a casa al mattino e nonriusciva a stare seduta in auto.
Erminia rimase a letto due giorni ,inventando con mia madre che aveva mangiato a cena del sabato qualcosa che le aveva fatto male.
Io e lei parlavamo su queste due esperienze, io le dicevo che mi era piaciuto vederla con un altro ragazzo ,lei mi rispondeva che le era piaciuto molto, ma che il secondo l' aveva distrutta. Le lettere in risposta arrivano e vi furono altri scambi epistolari. Uno di un signore di sessanta anni, con foto Polaroid allegata. Un bel tipo elegante fisico muscoloso
snello e dotazione hard. Abitava poco lontano si diceva scapolo e poteva accoglierci per incontro.
Erminia rimase impressionata dalle foto del fisico e disse" sembra un ragazzo."
Ci organizziamo per un pomeriggio. Ci mettemmo poco ad arrivare e trovammo subito indirizzo. Era una villetta isolata circondata dal verde. Ci accolse con cordialità, dal vivo era ancora più affascinante. Camicia azzurra aperta sul,petto, pantaloni bianchi aderenti con un gonfiore notevole...appena entrati abbraccio ' Erminia e la bacio in bocca.
Ci condusse direttamente in camera da letto. E spoglio ' Erminia la giro' piu volte per ammirarla e disse: " bel puttanone da far godere. Rimasi muto. Erminia mi guardo'. Lui continuo " vedrai come andrai via contenta frac qualche ora, forse traballante, ma felice"!. In un attimo fu nudo e la verga che aveva fra le gambe fu subito imperiosa. Le entro direttamente in figa, provocando un urlo da parte di Erminia. Lui di rimando disse " questo e' niente,vedrai tra un po'".
Era una macchina, la sbatteva con foga, quasi con disprezzo, era una vera macchina. Erminia urlava e basta. Si fermo per un attimo e io chiedi ad Erminia come andasse, mi sussuro " mi sta facendo impazzire"./
Tornai mo a casa con lei veramente traballante. Al. Momento di salutarci, lui tutto gentile disse" mi fa piacere che tu abbia provato un vero cazzo e ora che conosci il piacere sai dove trovarmi".
Abbiamo ripetuto varie esperienze, ma Erminia ha voluto ritornare varie volte da quell' amico che poteva credere suo padre.




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